FOSDEM - La mia esperienza

February 18th, 2010

Quest’anno, su consiglio del buon Fabio “Balto” Baltieri, ho preso parte al FODEM , a Brussels.

Piccola intro: FOSDEM ‘10 is a free and non-commercial event organized by the community, for the community. Its goal is to provide Free and Open Source developers a place to meet. No registration necessary. Beh, ragazzi, non so come descrivervelo, davvero…Un paradiso terrestre? Ok, lo so che passerò per il peggiore dei nerd, ma questa è probabilmente la definizione più corretta. Un paradiso in terra… Andiamo con ordine… Anzitutto un applauso da rovinarsi le dita allo staff organizzativo. Mai in vita ho visto nulla di meglio organizzato. Le uniche critiche che possono sentirsi al più riguarderanno gli spazi, ma tutto il resto è stato a dir poco perfetto. Infodesk veloce, efficiente, competente. Un mare di stand interessanti, da citare quello di BSD con un diavoletto in peluche da un metro e venti… I talk in programma davano spazio a tutte le curiosità, i lightning talks continui non sono stati da meno. Per chi ne avesse curiosità, molti video sia di talk “principali”, sia dei lightning possono essere trovati sul canale ufficiale su youtube, sia direttamente da scaricare qui .

Da notare che praticamente tutto lo spazio dedicato al convegno era coperto da WiFi (se non sbaglio la cisco ha prestato un po’ di hardware). Tra i due edifici lo staff “internet” ha tirato una fibra ottica, tanto per capirsi, e c’erano access-point ovunque. Voci di corridoio dicono che la sera di sabato, alla fine della prima delle due giornate quindi, la tabella del server dhcp contava più di 1900 entries, e il giorno dopo hanno ben pensato di appendere ovunque dei cartelli con scritto

“PLEASE USE MORE BANDWIDTH”... Ma lasciando da parte l’aspetto tecnico/organizzativo, quello che più mi ha inebriato è lo spirito che aleggiava nei corridoi, nelle sale e anche al bar… Un clima gioioso, di gente che davvero crede nell’opensource, che ci dedica tempo e passione e che ne ricava felicità nel sentire di dare, per quanto misero o grosso che sia, il proprio contributo. Sentivo scorrere una linfa, uno spirito di squadra e un’amicizia incondizionata che credo nemmeno a Woodstock abbiano avuto. Ancora, una grande grande lode agli organizzatori, all’anno prossimo!!!

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